lunedì 28 maggio 2012

MALLORY NON SAPEVA PIANGERE - di O'CONNELL




I due corpi sono accasciati a terra, scomposti, innaturalmente caldi a causa dell'afa dell'estate newyorkese. La gola della donna è stata incisa in profondità con un taglio che arriva fino all'addome. L'uomo invece ha un'unica ferita mortale e qualche graffio sulle braccia, inferto probabilmente mentre tentava di difendersi. Per la polizia non può che essere opera del serial-killer di Gramercy Park, le cui vittime sono sempre donne anziane, sole e soprattutto molto ricche. Ma questa volta qualcosa deve essere andato storto e ci ha rimesso la vita anche Louis Markowitz, il capo della Sezione Crimini Speciali della Polizia di Manhattan. Quando Kathy Mallory arriva sulla scena del delitto il suo sguardo si ferma sugli occhi vuoti del tenente, suo padre, l'uomo che quando lei aveva solo dieci anni l'aveva accolta in casa come una figlia, anche se era una ladra e viveva per la strada. Ma ora Kathy non è più una bambina, è un'agente di polizia e di fronte a quegli occhi giura che non permetterà che l'assassino resti impunito. Così, a dispetto dei suoi superiori che la vorrebbero lontana da un caso in cui è troppo coinvolta, si mette sulle tracce del killer. 




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1 commento:

  1. Una serie di omicidi di persone anziane fa pensare ad uno strano serial killer. La morte di un poliziotto non fa però parte del disegno. Da qui parte una intricata vicenda di indagini e strani personaggi che, a poco a poco, svelano una realtà ben diversa da quella immaginata, e il movente di tutta questa carneficina ha radici negli insospettabili giochi di borsa di insospettabili personaggi ...
    Ben costruita la trama e molto avvincente il susseguirsi delle vicende.

    Letto maggio 2012 Sabrina

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