Visualizzazione post con etichetta COTRONEO e QUAGLIENI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta COTRONEO e QUAGLIENI. Mostra tutti i post

giovedì 17 febbraio 2011

CAVOUR E LA SUA EREDITA' - di Cotroneo G. e Quaglieni P F

I rapporti tra Stato e Chiesa in Piemonte e nell'Italia Liberale.
Il volume contiene i discorsi, in materia di rapporti tra Stato e Chiesa, pronunciati dal Conte di Cavour nel Parlamento subalpino e in quello italiano. Nell'Aula prima della Camera e poi del Senato, nel 1861, lo statista, attraverso la celebre formula "Libera Chiesa in libero Stato", affermò l'idea della separazione tra il potere temporale e quello religioso a tutela di un'autentica libertà religiosa e di una laicità liberale rispettosa di ogni fede. Nel contempo indicò in Roma la capitale del nuovo Regno d'Italia. Viene inoltre pubblicato il testo delle Leggi delle Guarentigie che nel 1871 - ad un anno dalla Breccia di Porta Pia e di Roma capitale - il Governo italiano, in uno spirito autenticamente cavouriano, varò a garanzia della più ampia libertà del Romano Pontefice.
Nel libro si ritrovano anche le voci lontane di Pier Carlo Boggio, Marco Minghetti, Francesco Ruffini e Giovanni Giolitti il quale ribadì l'idea del separatismo, vedendo nello Stato e nella Chiesa "due parallele che non si debbono incontrare mai":
In appendice viene riportato il discorso che Benedetto Croce tenne nel 1929 al Senato del Regno (e la risposta di Benito Mussolini) contro i Patti Lateranensi visti come la rottura dell'equilibrio laico raggiunto nel Risorgimento liberale.


Vai alla Sezione Autori COTRONEO Girolamo  e QUALIENI Pier Franco