mercoledì 23 maggio 2012

GEOGRAFIA DELL'IMMAGINARIO - di CREPALDI Silvano


1811 –2011

Il Novarese tra realtà e pregiudizio




A duecento anni esatti dalla grande inchiesta napoleonica sulle tradizioni, credenze, superstizioni e dialetti svolta nei Dipartimenti del Regno d’Italia e coordinata da Giovanni Scopoli, quali tracce rimangono nella nostra vita quotidiana di questi cosiddetti “beni immateriali”?

Continuiamo a ripetere certi atti, ad utilizzare modi di dire, a festeggiare ricorrenze e partecipare a “riti di passaggio” senza renderci conto, il più delle volte, dell’esatto significato delle nostre azioni e parole.

I tanti tabù che, spesso inconsciamente, ancora oggi condizionano il nostro operare da dove nascono? Quali “historiole” sottintendono? Quali reconditi motivi si celano dietro gesti apparentemente innocenti?

Quali proprietà venivano attribuite, per esempio, alle erbe officinali raccolte la notte di San Giovanni? In che modo si “segnavano” i vermi e le altre malattie più o meno comuni? A quali santi si faceva ricorso nelle diverse circostanze esistenziali?

“Geografia dell'Immaginario” è il frutto della pluriennale ricerca, condotta in tutto il Novarese, da USEM-Libera Università del Monteregio, con il coordinamento di Silvano CREPALDI.

Partendo dai risultati di quella lontana inchiesta, che ha segnato l'inizio dello studio sistematico del folklore, si è cercato di “fotografare” la situazione odierna, offrendo una risposta ai tanti quesiti emersi nel corso dell’indagine e che riguardano l’intero ciclo vitale dell’uomo: dalla nascita alla morte.


COMUNE DI COMIGNAGO
BIBLIOTECA CIVICA

“INCONTRO CON AUTORI NOVARESI”

Domenica 27 Maggio 2012
ore 15.00
                                                                
Villa  GIANNONE – ROSSI
via  Principale, 4  -  Comignago

Inoltre saranno allestite

 una mostra fotografica

“ LA FERROVIA E IL TERRITORIO ”

e un’esposizione

 DI LIBRI D’INTERESSE “LOCALE


INGRESSO LIBERO

Si ringraziano per la collaborazione
Il Centro Rete di Borgomanero - Fondazione Marazza
e la Biblioteca di Gattico






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