domenica 18 dicembre 2016

CÜMIAC - Dicembre 2016

CÜMIAC     
 DICEMBRE 2016
FOGLIO INFORMATIVO A CURA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE - PRO MANUSCRIPTO


Cari Comignaghesi
Con questo secondo numero di CUMIAC l’Amministrazione ha il piacere di porgerVi i più sinceri auguri per le imminenti feste ed informarVI su ciò che è avvenuto ed è stato fatto in questi mesi.
PROGETTO DI VOLONTARIATO PER RICHIEDENTI ASILO
L ‘evento che maggiormente ha interessato la nostra Comunità è stato l’arrivo di trenta migranti che, per tramite di una Cooperativa già attiva in questo settore in altri paesi limitrofi, sono stati ospitati presso abitazioni private qui a Comignago.
Molto si è discusso e sebbene l’arrivo di questi ragazzi sia stato disposto dalla Prefettura senza il coinvolgimento dell’Amministrazione comunale, quest’ultima si è attivata subito per rendere l’evento il più sereno possibile tanto per i Comignaghesi quanto per i migranti stessi.
Ben consapevoli che tutto ciò rientra in un quadro storico con il  quale anche il nostro piccolo Comune avrebbe inevitabilmente dovuto prima o poi misurarsi e certi del fatto che alla Storia non ci si può sottrarre ma solo adeguare,  si è ritenuto opportuno rispondere a questa chiamata mettendo in campo tutta la nostra solidarietà e accoglienza, ricorrendo però ad una giusta dose di prudenza.
Molta attenzione verrà infatti posta affinché le regole siano rispettate e la sicurezza garantita, ma un Comune dove metà della popolazione è immigrata e l’altra metà ha almeno un famigliare emigrato all’estero, non può dimenticare da dove viene e non può chiudersi in sé stesso erigendo barriere.
Un primo passo in tal senso è stato fatto giungendo ad un Protocollo d’intesa tra il Comune di Comignago, la Prefettura di Novara e la Soc. Coop. Sociale Versoprobo per la realizzazione di un progetto di “Volontariato per richiedenti asilo”.
Tale protocollo, interamente visionabile nel sito web del Comune, è stato redatto in seguito all’idea di attuare un progetto di volontariato che veda come protagonisti i richiedenti asilo arrivati  sul territorio comunale e che vada a supporto delle attività istituzionali.
Tramite una serie di interventi solidali su base esclusivamente volontaristica, si mettono in relazione diretta le risorse umane rappresentate dai richiedenti asilo, con i bisogni dell’Amministrazione Comunale, secondo progetti puntuali strutturati e monitorati dai servizi comunali.
Il progetto prevede che sulla base delle adesioni volontarie dei migranti, l’Amministrazione  abbia a disposizione un certo numero di ore/uomo che dovranno essere impiegate nella realizzazione di attività di pulizia e manutenzione ordinaria di aree verdi, marciapiedi, strade, boschi, parchi e aree pubbliche.
Le persone migranti ospiti destineranno parte del loro tempo ad attività di utilità sociale promosse dal Comune, supportando i servizi tecnici comunali nella manutenzione e valorizzazione del patrimonio pubblico, mentre impegno del Comune sarà la valorizzazione della presenza di questi ragazzi sviluppando azioni di integrazione e solidarietà reciproche.
La convenzione non comporta onere economico alcuno sia per la Prefettura di Novara, sia per il Comune di Comignago.
CONTRATTO DI COMODATO D’USO DEL CAMPO SPORTIVO COMUNALE
Il giorno 12 settembre 2016 il Comune di Comignago e l’A.S.Comignago Calcio hanno concordato un comodato d’uso del campo sportivo comunale.
Per cinque anni il Comune affida al Comignago Calcio l’uso gratuito del campo sportivo comunale avendone in cambio la manutenzione, la cura e la pulizia.
Oltre a ciò il Comignago Calcio, grazie alla disponibilità dei suoi volontari, provvederà alla cura di alcune aree verdi indicate dal Comune, quantificando i lavori fino al raggiungimento di una somma annua concordata tra le parti. Tale somma andrà a copertura delle utenze di luce, acqua e gas.
Si tratta decisamente di un buon accordo, reso possibile dalla buona volontà e dal senso di responsabilità delle parti. Grande merito lo hanno i volontari, perno attorno al quale tutto ruota. E’ infatti grazie alla loro manodopera gratuita che il Comune può fornire un servizio pubblico a prezzi contenuti e che la Sportiva può continuare la sua meritoria attività.
Un grazie di cuore a tutti loro.
Qualcuno vuol dar loro una mano?
SERVIZIO DI PRE-SCUOLA
Con immenso piacere informiamo le famiglie che a partire da mercoledì 2 novembre 2016 l’Amministrazione Comunale ha attivato presso la Scuola dell’Infanzia di Comignago, il servizio di pre-scuola.
Il servizio è reso possibile grazie all’impegno gratuito di volontari e sarà garantito dal lunedì al venerdì dalle ore 7,15 alle 8,30.
Questa nuova iniziativa si va ad aggiungere a quella analoga già esistente da anni presso la scuola primaria (anch’essa  gratuita e gestita da volontari).
Al momento i volontari sono sette e ruotano a turno, ma sarebbe utile aumentarne il numero.
Sei un nonno o una nonna, un papà o una mamma con un po’ di tempo libero e voglia di fare? Il servizio ed i bambini hanno bisogno anche di te.
Diventa volontario per garantire un servizio migliore ed una turnazione più snella ed elastica.
Per informazioni potete rivolgervi alla scuola o al comune.
NUOVO SEGRETARIO COMUNALE
L’Amministrazione è lieta di dare il benvenuto alla Dott.sa Anna Laura Napolitano che da novembre è il nuovo Segretario Comunale in convenzione con i Comuni di Pogno (capofila), Soriso e Gargallo.
La nuova convenzione si è resa necessaria essendo scaduta la precedente stipulata con Fontaneto, Vaprio e Gargallo.
A lei i più sinceri auguri di buon lavoro nel nostro Comune.
Un saluto ed un ringraziamento al Dott. Patrizio Mornico, segretario comunale uscente, per il servizio svolto in questi anni.

OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI

Come già detto nel numero scorso, l’Amministrazione Comunale ha inteso, attraverso queste pagine  e con l’istituzione della casella di posta elettronica, “ informa.cittadino@comune.comignago.no.it “,essere più vicina agli abitanti del paese o quantomeno stabilire possibilità di contatto semplici e alternative.
Pur essendo un piccolo centro, non ci si conosce di certo tutti e nemmeno  gli Amministratori  nella loro totalità sono conosciuti da tutti, anche perché nessuno di loro è un “politico “ a tempo pieno: sono  semplicemente persone al servizio di altre persone, conciliando ognuno i propri impegni lavorativi e personali.
Questo campo quindi conterrà le riflessioni ed i commenti di chi vorrà scrivere ed esprimere le proprie opinioni.
In questo numero rispondiamo a due quesiti che nel frattempo ci sono stati rivolti da più persone: il problema dei cinghiali e quello della velocità sulle nostre strade.

LOTTA AI CINGHIALI
Problema molto sentito è quello legato ai cinghiali la cui presenza, ormai diffusa sul territorio, reca ingenti danni all’agricoltura e pericoli per la sicurezza stradale.
I campi devastati e i numerosi incidenti di questi ultimi anni ne sono testimonianza.
Il cinghiale è un animale selvatico con un altissimo tasso di riproduzione (ogni femmina può partorire fino a sei cuccioli alla  volta, per due volte l’anno), non ha più predatori in natura ed è praticamente onnivoro. Ormai non è infrequente scorgerlo anche in aree urbanizzate.
Incontrare un cinghiale è quindi un’ipotesi reale. E’ bene però sapere che benché possano fare impressione per la loro mole, normalmente si allontanano senza mostrare comportamenti aggressivi per l’uomo avendo un’innata diffidenza nei suoi confronti.
Purtroppo il problema non è di facile soluzione. Al momento le uniche armi a disposizione sono la caccia e le trappole, ma entrambe presentano limitazioni e vincoli.
La caccia ovviamente non può essere indiscriminata, ma è regolata da normative ferree e ben precise che ne limitano parzialmente l’efficacia. I cacciatori possono operare solo in determinati orari, in determinati luoghi, con procedure standardizzate e spesso anche dovendo selezionare il capo da abbattere. Inoltre i cacciatori non sono tantissimi e l’attività venatoria è in calo.
Utili ma non efficacissime sono le battute di caccia periodiche.
Più efficace pare essere l’allocazione di trappole selettive. Si tratta di gabbie nelle quali i cinghiali vengono attirati con pasture e dalle quali una volta entrati non possono più uscire. La configurazione della gabbia fa sì che sia efficace solo per i cinghiali, in modo tale che se a finirci dentro fosse un capriolo, un cane, un tasso o una volpe, questi grazie alla loro conformazione fisica possono mettersi in salvo uscendone.
Inutile dire che sistemi “fai da te” quali bocconi avvelenati, lacci, trappole o tagliole sono del tutto FUORI LEGGE e sanzionabili dalle autorità.
Il giorno 04 ottobre 2016 si è tenuta in Comune una riunione tra l’Amministrazione Comunale, la Rappresentanza della Federazione Provinciale coltivatori diretti e l’Ente Parchi del Ticino del Lago Maggiore, in cui è confluito il Parco naturale dei Lagoni di Mercurago. Durante al riunione si è presa visione della situazione del territorio di Comignago e dintorni e si è dibattuto sulle soluzioni da adottare.
Sono stati riportati dati e numeri del fenomeno: da inizio anno ad ottobre, l’attività di contenimento svolta dall’Ente Parco, con gabbie disposte all’interno del suo territorio, ha portato alla cattura di 54 cinghiali a fronte però di avvistamenti notturni (svolti dall’Ambito Territoriale di Caccia locale nelle zone limitrofe del Parco) di branchi molto consistenti composti anche da 60 esemplari. Tali numeri impongono quindi un’azione di contenimento più efficace, volta a tutelare soprattutto le aree limitrofe al Parco che, spesso votate all’agricoltura, subiscono continui ed ingenti danni alle colture come lamentato dalle Rappresentanze degli Agricoltori.
Per il territorio di Comignago inserito nel Parco, al momento si è prevista la disposizione di una gabbia in località Boscarolo e, cosa straordinaria, si sta preparando una deroga per installare un’altana interna all’area del parco sempre in località Boscarolo. In contemporanea l’Amministrazione ha intenzione di sottoporre alla Provincia la revisione o deroga dei regolamenti relativi agli interventi di contenimento del cinghiale, in particolare per estendere l’orario di caccia (gestita tramite personale addestrato dalla Provincia medesima) oltre le ore 23:00 come attualmente in vigore.
LOTTA…ALLA VELOCITA’
Recentemente un cittadino ci ha segnalato un problema, purtroppo ben conosciuto, che è il problema di ogni paese attraversato da strade di interesse provinciale e regionale: quello della velocità.
Il cartello indicante il nome del comune ed il territorio comunale, viene posto agli ingressi del paese sulle singole direttrici di traffico e questo già di per sé indica il limite di velocità di 50 km /h. Concordiamo che  una semplice indicazione  “senza castighi economici “ viene molto spesso disattesa e per quanto è possibile il nostro unico  Operatore di Polizia Locale, installa più volte durante l’anno il misuratore di velocità mentre i carabinieri si posizionano a loro volta per dei controlli di polizia stradale nel nostro territorio.
Non sono possibili molti interventi e  il cittadino  nella sua mail cita i  dissuasori in cemento che  dovrebbero essere posizionati eventualmente dall’ente proprietario della strada.
La legge prevede dei precisi limiti per l’utilizzo dei dossi di rallentamento: “i dossi artificiali possono essere installati solo alle condizioni previste dall’art. 179, c. 5, del Regolamento di Attuazione (Art. 42 Cod. Str.). In particolare possono essere installati su strade residenziali, ossia interne a zone residenziali come definite dall’art. 3, c. 1, n. 58) del Codice della Strada (Art. 3 Cod. Str.), delimitate con la prescritta segnaletica di cui all’art. 135, c. 12, del Regolamento (Art. 39 Cod. Str.)”.
Il Ministero dei Lavori Pubblici ha chiarito che, nel collocare i dossi artificiali, occorre anche tenere presenti le condizioni climatiche, per evitare, ad esempio, che in inverno il passaggio di mezzi sgombraneve porti alla loro rimozione, oppure che il loro sormonto da parte delle ruote dei veicoli in transito possa generare pericolose vibrazioni nelle zone circostanti ed eventualmente danneggiare edifici o gli stessi veicoli.
Il Ministero dei Lavori pubblici ha chiarito inoltre che “I dossi collocati su itinerari di attraversamento dei centri abitati, lungo le strade più frequentemente percorse dai veicoli di soccorso, di polizia o di emergenza, o lungo le linee di trasporto pubblico, devono essere rimossi”.
Pur condividendo quanto segnalato dal cittadino, i margini di intervento rimangono quelli repressivi già attuati, anche se l’Amministrazione sta  valutando  l’istallazione dei Velobox.
L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini alla sicurezza in strada e non vessarli con multe a sorpresa ma  anche l’installazione dei velo box  non sempre è efficace: infatti  tutti gli automobilisti, di fronte ai piloni arancioni, premono il freno per poi spostarlo rapidamente sull’acceleratore subito dopo, quasi a voler recuperare il tempo perso, senza contare che  il loro effetto deterrente non sempre è duraturo nel tempo.
L’ utente della strada tende a minimizzare il tempo di viaggio e quindi intenzionalmente, o istintivamente, è portato a recuperare le eventuali perdite di tempo incontrate lungo l’itinerario; pertanto ad ogni rallentamento, comunque indotto, consegue di solito un aumento dell’andatura per recuperarlo, riducendo così il margine di sicurezza.
L’eccesso di velocità è il principale problema della sicurezza stradale, è un elemento fondamentale del 30% circa degli incidenti stradali mortali e aumenta notevolmente il rischio d’incidente.
Non esiste una soluzione univoca al problema. È necessario combinare una migliore progettazione delle strade, i limiti di velocità e l’istruzione del conducente. Le nuove tecnologie come l’identificazione elettronica dei veicoli, l’assistenza intelligente alla velocità e le scatole nere permetteranno in futuro di far rispettare i limiti di velocità sempre e ovunque.


MANIFESTAZIONI ED EVENTI
Sabato 19 novembre
Patrocinata dal Comune, in collaborazione con CRI Arona e con il supporto di Comignago Calcio e  Pro Loco di Comignago, si è tenuta una cena di beneficienza presso l’Abbazia di Santo Spirito in Villa Giannone.
Scopo della serata era raccogliere fondi per l’acquisto di cinque defibrillatori automatici esterni (DAE) da destinare ad aree pubbliche nel territorio comunale e ringraziare gli sponsor che a tale iniziativa hanno contribuito.
Nel corso della serata, con piacevole sorpresa di tutti, la CRI, quasi a premiare lo sforzo e l’impegno profusi dalla nostra comunità , ha comunicato che donerà un sesto defibrillatore.
I sei defibrillatori verranno posizionati presso la Farmacia Venco, in zona Italsapo/Alicarni, al Campo Sportivo, in Via Prati,  in Via Santo Stefano ed  in Via Vignole e si andranno ad aggiungere a quello già presente all’interno della palestra.
Un sentito ringraziamento va alla Famiglia Giannone, che ha gentilmente messo a disposizione la Villa, alla ditta “La Madonnina” catering che ha fornito le attrezzature, ed ai volontari del Comignago Calcio e della Pro Loco, che con il loro lavoro hanno reso possibile l’evento.
In rigoroso ordine alfabetico grazie ad Alicarni, , A.S.Comignago Calcio, Farmacia dott.Venco, Italsapo, Maniver e  Pronema che hanno contribuito in maniera determinante al raggiungimento della cifra necessaria.
Infine grazie alla Croce Rossa Italiana di Arona.
Per completezza si informa che al netto delle spese sono stati raccolti Euro 810. Parte di essi  verrà investita nei corsi che verranno prossimamente tenuti dalla CRI per formare i volontari all’utilizzo dei defibrillatori.
Chi gradisse partecipare ai suddetti corsi, può iscriversi compilando l’apposito modulo depositato in Comune.

AVVISO
Tutti i maggiorenni del nostro Comune che volessero far parte del Gruppo dei Volontari Comunali possono far domanda compilando apposito modulo.
E’ sempre possibile iscriversi e non è mai troppo tardi per farlo. Il Vostro sarà un contributo importante.
Informazioni presso il Comune

Tutte le Vostre comunicazioni dovranno pervenire
-          per posta all’indirizzo                    COMUNE DI COMIGNAGO Via Principale 4

-          per email all’indirizzo                    informa.cittadino@comune.comignago.no.it

Nessun commento:

Posta un commento