CÜMIAC
DICEMBRE 2016
FOGLIO INFORMATIVO
A CURA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE - PRO MANUSCRIPTO
Cari Comignaghesi
Con questo secondo numero di
CUMIAC l’Amministrazione ha il piacere di porgerVi i più sinceri auguri per le
imminenti feste ed informarVI su ciò che è avvenuto ed è stato fatto in questi
mesi.
PROGETTO DI VOLONTARIATO PER
RICHIEDENTI ASILO
L ‘evento che maggiormente ha
interessato la nostra Comunità è stato l’arrivo di trenta migranti che, per
tramite di una Cooperativa già attiva in questo settore in altri paesi
limitrofi, sono stati ospitati presso abitazioni private qui a Comignago.
Molto si è discusso e sebbene
l’arrivo di questi ragazzi sia stato disposto dalla Prefettura senza il
coinvolgimento dell’Amministrazione comunale, quest’ultima si è attivata subito
per rendere l’evento il più sereno possibile tanto per i Comignaghesi quanto
per i migranti stessi.
Ben consapevoli che tutto ciò
rientra in un quadro storico con il
quale anche il nostro piccolo Comune avrebbe inevitabilmente dovuto
prima o poi misurarsi e certi del fatto che alla Storia non ci si può sottrarre
ma solo adeguare, si è ritenuto
opportuno rispondere a questa chiamata mettendo in campo tutta la nostra
solidarietà e accoglienza, ricorrendo però ad una giusta dose di prudenza.
Molta attenzione verrà infatti
posta affinché le regole siano rispettate e la sicurezza garantita, ma un
Comune dove metà della popolazione è immigrata e l’altra metà ha almeno un
famigliare emigrato all’estero, non può dimenticare da dove viene e non può
chiudersi in sé stesso erigendo barriere.
Un primo passo in tal senso è
stato fatto giungendo ad un Protocollo d’intesa tra il Comune di
Comignago, la Prefettura
di Novara e la Soc. Coop.
Sociale Versoprobo per la realizzazione di un progetto di “Volontariato per
richiedenti asilo”.
Tale protocollo, interamente
visionabile nel sito web del Comune, è stato redatto in seguito all’idea di
attuare un progetto di volontariato che veda come protagonisti i richiedenti
asilo arrivati sul territorio comunale e
che vada a supporto delle attività istituzionali.
Tramite una serie di interventi
solidali su base esclusivamente volontaristica, si mettono in relazione diretta
le risorse umane rappresentate dai richiedenti asilo, con i bisogni dell’Amministrazione
Comunale, secondo progetti puntuali strutturati e monitorati dai servizi
comunali.
Il progetto prevede che sulla
base delle adesioni volontarie dei migranti, l’Amministrazione abbia a disposizione un certo numero di
ore/uomo che dovranno essere impiegate nella realizzazione di attività di
pulizia e manutenzione ordinaria di aree verdi, marciapiedi, strade, boschi,
parchi e aree pubbliche.
Le persone migranti ospiti
destineranno parte del loro tempo ad attività di utilità sociale promosse dal
Comune, supportando i servizi tecnici comunali nella manutenzione e
valorizzazione del patrimonio pubblico, mentre impegno del Comune sarà la
valorizzazione della presenza di questi ragazzi sviluppando azioni di
integrazione e solidarietà reciproche.
La convenzione non comporta onere
economico alcuno sia per la
Prefettura di Novara, sia per il Comune di Comignago.
CONTRATTO DI COMODATO D’USO
DEL CAMPO SPORTIVO COMUNALE
Il giorno 12 settembre 2016 il Comune di Comignago e
l’A.S.Comignago Calcio hanno concordato un comodato d’uso del campo sportivo
comunale.
Per cinque anni il Comune affida al Comignago Calcio l’uso
gratuito del campo sportivo comunale avendone in cambio la manutenzione, la
cura e la pulizia.
Oltre a ciò il Comignago Calcio, grazie alla disponibilità
dei suoi volontari, provvederà alla cura di alcune aree verdi indicate dal
Comune, quantificando i lavori fino al raggiungimento di una somma annua
concordata tra le parti. Tale somma andrà a copertura delle utenze di luce,
acqua e gas.
Si tratta decisamente di un buon accordo, reso possibile
dalla buona volontà e dal senso di responsabilità delle parti. Grande merito lo
hanno i volontari, perno attorno al quale tutto ruota. E’ infatti grazie alla
loro manodopera gratuita che il Comune può fornire un servizio pubblico a
prezzi contenuti e che la
Sportiva può continuare la sua meritoria attività.
Un grazie di cuore a tutti loro.
Qualcuno vuol dar loro una mano?
SERVIZIO DI PRE-SCUOLA
Con immenso piacere informiamo le famiglie che a partire da
mercoledì 2 novembre 2016 l’Amministrazione Comunale ha attivato presso la Scuola dell’Infanzia di
Comignago, il servizio di pre-scuola.
Il servizio è reso possibile grazie all’impegno gratuito di
volontari e sarà garantito dal lunedì al venerdì dalle ore 7,15 alle 8,30.
Questa nuova iniziativa si va ad aggiungere a quella analoga
già esistente da anni presso la scuola primaria (anch’essa gratuita e gestita da volontari).
Al momento i volontari sono sette e ruotano a turno, ma
sarebbe utile aumentarne il numero.
Sei un nonno o una nonna, un papà o una mamma con un po’ di
tempo libero e voglia di fare? Il servizio ed i bambini hanno bisogno anche di
te.
Diventa volontario per garantire un servizio migliore ed una
turnazione più snella ed elastica.
Per informazioni potete rivolgervi alla scuola o al comune.
NUOVO SEGRETARIO COMUNALE
L’Amministrazione è lieta di dare il benvenuto alla Dott.sa
Anna Laura Napolitano che da novembre è il nuovo Segretario Comunale in
convenzione con i Comuni di Pogno (capofila), Soriso e Gargallo.
La nuova convenzione si è resa necessaria essendo scaduta la
precedente stipulata con Fontaneto, Vaprio e Gargallo.
A lei i più sinceri auguri di buon lavoro nel nostro Comune.
Un saluto ed un ringraziamento al Dott. Patrizio Mornico,
segretario comunale uscente, per il servizio svolto in questi anni.
OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI
Come già detto nel numero scorso, l’Amministrazione Comunale
ha inteso, attraverso queste pagine e
con l’istituzione della casella di posta elettronica, “ informa.cittadino@comune.comignago.no.it “,essere più vicina agli abitanti del paese o quantomeno
stabilire possibilità di contatto semplici e alternative.
Pur essendo un piccolo
centro, non ci si conosce di certo tutti e nemmeno gli
Amministratori nella loro totalità sono conosciuti da tutti, anche perché
nessuno di loro è un “politico “ a tempo pieno: sono semplicemente persone al servizio di altre
persone, conciliando ognuno i propri impegni lavorativi e personali.
Questo campo quindi conterrà le riflessioni ed i commenti di
chi vorrà scrivere ed esprimere le proprie opinioni.
In questo numero rispondiamo a due quesiti che nel
frattempo ci sono stati rivolti da più persone: il problema dei cinghiali e
quello della velocità sulle nostre strade.
LOTTA AI CINGHIALI
Problema molto sentito è quello legato ai cinghiali la cui
presenza, ormai diffusa sul territorio, reca ingenti danni all’agricoltura e
pericoli per la sicurezza stradale.
I campi devastati e i numerosi incidenti di questi ultimi
anni ne sono testimonianza.
Il cinghiale è un animale selvatico con un altissimo tasso
di riproduzione (ogni femmina può partorire fino a sei cuccioli alla volta, per due volte l’anno), non ha più
predatori in natura ed è praticamente onnivoro. Ormai non è infrequente
scorgerlo anche in aree urbanizzate.
Incontrare un cinghiale è quindi un’ipotesi reale. E’ bene
però sapere che benché possano fare impressione per la loro mole, normalmente
si allontanano senza mostrare comportamenti aggressivi per l’uomo avendo
un’innata diffidenza nei suoi confronti.
Purtroppo il problema non è di facile soluzione. Al momento
le uniche armi a disposizione sono la caccia e le trappole, ma entrambe
presentano limitazioni e vincoli.
La caccia ovviamente non può essere indiscriminata, ma è
regolata da normative ferree e ben precise che ne limitano parzialmente
l’efficacia. I cacciatori possono operare solo in determinati orari, in
determinati luoghi, con procedure standardizzate e spesso anche dovendo
selezionare il capo da abbattere. Inoltre i cacciatori non sono tantissimi e
l’attività venatoria è in calo.
Utili ma non efficacissime sono le battute di caccia
periodiche.
Più efficace pare essere l’allocazione di trappole
selettive. Si tratta di gabbie nelle quali i cinghiali vengono attirati con
pasture e dalle quali una volta entrati non possono più uscire. La
configurazione della gabbia fa sì che sia efficace solo per i cinghiali, in
modo tale che se a finirci dentro fosse un capriolo, un cane, un tasso o una
volpe, questi grazie alla loro conformazione fisica possono mettersi in salvo
uscendone.
Inutile dire che sistemi “fai da te” quali bocconi
avvelenati, lacci, trappole o tagliole sono del tutto FUORI LEGGE e
sanzionabili dalle autorità.
Il giorno 04 ottobre 2016 si è
tenuta in Comune una riunione tra l’Amministrazione Comunale, la Rappresentanza
della Federazione Provinciale coltivatori diretti e l’Ente Parchi del Ticino
del Lago Maggiore, in cui è confluito il Parco naturale dei Lagoni di
Mercurago. Durante al riunione si è presa visione della situazione del
territorio di Comignago e dintorni e si è dibattuto sulle soluzioni da
adottare.
Sono stati riportati dati e
numeri del fenomeno: da inizio anno ad ottobre, l’attività di contenimento
svolta dall’Ente Parco, con gabbie disposte all’interno del suo territorio, ha
portato alla cattura di 54 cinghiali a fronte però di avvistamenti notturni
(svolti dall’Ambito Territoriale di Caccia locale nelle zone limitrofe del
Parco) di branchi molto consistenti composti anche da 60 esemplari. Tali numeri
impongono quindi un’azione di contenimento più efficace, volta a tutelare soprattutto
le aree limitrofe al Parco che, spesso votate all’agricoltura, subiscono
continui ed ingenti danni alle colture come lamentato dalle Rappresentanze
degli Agricoltori.
Per il territorio di Comignago
inserito nel Parco, al momento si è prevista la disposizione di una gabbia in
località Boscarolo e, cosa straordinaria, si sta preparando una deroga per
installare un’altana interna all’area del parco sempre in località Boscarolo.
In contemporanea l’Amministrazione ha intenzione di sottoporre alla Provincia
la revisione o deroga dei regolamenti relativi agli interventi di contenimento
del cinghiale, in particolare per estendere l’orario di caccia (gestita tramite
personale addestrato dalla Provincia medesima) oltre le ore 23:00 come
attualmente in vigore.
LOTTA…ALLA VELOCITA’
Recentemente un cittadino ci ha segnalato un
problema, purtroppo ben conosciuto, che è il problema di ogni paese
attraversato da strade di interesse provinciale e regionale: quello della
velocità.
Il cartello indicante il nome del comune ed il
territorio comunale, viene posto agli ingressi del paese sulle singole
direttrici di traffico e questo già di per sé indica il limite di velocità di
50 km /h. Concordiamo che una semplice
indicazione “senza castighi economici “ viene molto spesso disattesa e
per quanto è possibile il nostro unico Operatore di Polizia Locale,
installa più volte durante l’anno il misuratore di velocità mentre i
carabinieri si posizionano a loro volta per dei controlli di polizia stradale
nel nostro territorio.
Non sono possibili molti interventi e il cittadino nella sua mail cita i dissuasori in cemento che dovrebbero essere posizionati eventualmente dall’ente proprietario della strada.
Non sono possibili molti interventi e il cittadino nella sua mail cita i dissuasori in cemento che dovrebbero essere posizionati eventualmente dall’ente proprietario della strada.
La legge prevede dei precisi limiti per
l’utilizzo dei dossi di rallentamento: “i dossi artificiali possono essere
installati solo alle condizioni previste dall’art. 179, c. 5, del Regolamento
di Attuazione (Art. 42 Cod. Str.). In particolare possono essere installati su
strade residenziali, ossia interne a zone residenziali come definite dall’art.
3, c. 1, n. 58) del Codice della Strada (Art. 3 Cod. Str.), delimitate con la
prescritta segnaletica di cui all’art. 135, c. 12, del Regolamento (Art. 39
Cod. Str.)”.
Il Ministero dei Lavori Pubblici ha chiarito che,
nel collocare i dossi artificiali, occorre anche tenere presenti le condizioni
climatiche, per evitare, ad esempio, che in inverno il passaggio di mezzi
sgombraneve porti alla loro rimozione, oppure che il loro sormonto da parte
delle ruote dei veicoli in transito possa generare pericolose vibrazioni nelle
zone circostanti ed eventualmente danneggiare edifici o gli stessi veicoli.
Il Ministero dei Lavori pubblici ha chiarito inoltre che “I dossi collocati su itinerari di attraversamento dei centri abitati, lungo le strade più frequentemente percorse dai veicoli di soccorso, di polizia o di emergenza, o lungo le linee di trasporto pubblico, devono essere rimossi”.
Il Ministero dei Lavori pubblici ha chiarito inoltre che “I dossi collocati su itinerari di attraversamento dei centri abitati, lungo le strade più frequentemente percorse dai veicoli di soccorso, di polizia o di emergenza, o lungo le linee di trasporto pubblico, devono essere rimossi”.
Pur condividendo quanto segnalato dal cittadino,
i margini di intervento rimangono quelli repressivi già attuati, anche se
l’Amministrazione sta valutando l’istallazione dei Velobox.
L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini alla
sicurezza in strada e non vessarli con multe a sorpresa ma anche l’installazione dei velo box
non sempre è efficace: infatti tutti gli automobilisti, di fronte ai
piloni arancioni, premono il freno per poi spostarlo rapidamente
sull’acceleratore subito dopo, quasi a voler recuperare il tempo perso, senza
contare che il loro effetto deterrente
non sempre è duraturo nel tempo.
L’ utente della strada tende a minimizzare il
tempo di viaggio e quindi intenzionalmente, o istintivamente, è portato a
recuperare le eventuali perdite di tempo incontrate lungo l’itinerario; pertanto
ad ogni rallentamento, comunque indotto, consegue di solito un aumento
dell’andatura per recuperarlo, riducendo così il margine di sicurezza.
L’eccesso di velocità è il principale problema della
sicurezza stradale, è un elemento fondamentale del 30% circa degli incidenti
stradali mortali e aumenta notevolmente il rischio d’incidente.
Non
esiste una soluzione univoca al problema. È necessario combinare una migliore
progettazione delle strade, i limiti di velocità e l’istruzione del conducente. Le nuove tecnologie come
l’identificazione elettronica dei veicoli, l’assistenza intelligente alla
velocità e le scatole nere permetteranno in futuro di far rispettare i limiti
di velocità sempre e ovunque.
MANIFESTAZIONI ED EVENTI
Sabato 19 novembre
Patrocinata dal Comune, in collaborazione con CRI Arona e
con il supporto di Comignago Calcio e
Pro Loco di Comignago, si è tenuta una cena di beneficienza presso
l’Abbazia di Santo Spirito in Villa Giannone.
Scopo della serata era raccogliere fondi per l’acquisto di
cinque defibrillatori automatici esterni (DAE) da destinare ad aree pubbliche
nel territorio comunale e ringraziare gli sponsor che a tale iniziativa hanno
contribuito.
Nel corso della serata, con piacevole sorpresa di tutti, la
CRI, quasi a premiare lo sforzo e l’impegno profusi dalla nostra comunità , ha
comunicato che donerà un sesto defibrillatore.
I sei defibrillatori verranno posizionati presso la Farmacia
Venco, in zona Italsapo/Alicarni, al Campo Sportivo, in Via Prati, in Via Santo Stefano ed in Via Vignole e si andranno ad aggiungere a
quello già presente all’interno della palestra.
Un sentito ringraziamento va alla Famiglia Giannone, che ha
gentilmente messo a disposizione la Villa, alla ditta “La Madonnina” catering
che ha fornito le attrezzature, ed ai volontari del Comignago Calcio e della
Pro Loco, che con il loro lavoro hanno reso possibile l’evento.
In rigoroso ordine alfabetico grazie ad Alicarni, ,
A.S.Comignago Calcio, Farmacia dott.Venco, Italsapo, Maniver e Pronema che hanno contribuito in maniera
determinante al raggiungimento della cifra necessaria.
Infine grazie alla Croce Rossa Italiana di Arona.
Per completezza si informa che al netto delle spese sono
stati raccolti Euro 810. Parte di essi verrà investita nei corsi che verranno
prossimamente tenuti dalla CRI per formare i volontari all’utilizzo dei
defibrillatori.
Chi gradisse partecipare ai suddetti corsi, può iscriversi
compilando l’apposito modulo depositato in Comune.
AVVISO
Tutti i maggiorenni del nostro Comune che volessero far
parte del Gruppo dei Volontari Comunali possono far domanda compilando apposito
modulo.
E’ sempre possibile iscriversi e non è mai troppo tardi per
farlo. Il Vostro sarà un contributo importante.
Informazioni presso il Comune
Tutte le Vostre comunicazioni dovranno pervenire
-
per posta all’indirizzo COMUNE DI COMIGNAGO Via Principale 4
-
per
email all’indirizzo informa.cittadino@comune.comignago.no.it
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