Secondo libro di Fenoglio, "La malora" apparve nel 1954,
due anni dopo il fulminante esordio dei "Ventitré giorni della città di Alba".
Vi si racconta, con un tono ruvido che nulla concede alla retorica e al
sentimento, la vicenda carica di destino del giovane Agostino che, morto il
padre, va a servizio in un'altra cascina. Fenoglio conosceva bene la realtà
umana delle colline di casa. Le vite elementari dei suoi personaggi, scandite
dalla fatica e dal silenzio, dalla dignità e da speranze impossibili, sono come
scolpite nella pietra di un linguaggio essenziale, e tuttavia profondamente
partecipe che ha fatto dello scrittore albese uno dei "grandi" del Novecento.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788806173760
La malora Secondo
libro di Fenoglio, "La malora" apparve nel 1954, due anni dopo il fulminante
esordio dei "Ventitré giorni della città di Alba". Vi si racconta, con un tono
ruvido che nulla concede alla retorica e al sentimento, la vicenda carica di
destino del giovane Agostino che, morto il padre, va a servizio in un'altra
cascina. Fenoglio conosceva bene la realtà umana delle colline di casa. Le vite
elementari dei suoi personaggi, scandite dalla fatica e dal silenzio, dalla
dignità e da speranze impossibili, sono come scolpite nella pietra di un
linguaggio essenziale, e tuttavia profondamente partecipe che ha fatto dello
scrittore albese uno dei "grandi" del Novecento. 6,00 new EUR in_stock
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