Tempe Brennan sente il cuore pulsare al ritmo della
paura. È prigioniera e non sa perché: qualcuno l'ha rinchiusa in un sotterraneo,
insieme a mucchi di resti umani. Proprio lei, che di mestiere legge nelle ossa
dei morti la storia delle persone. Confusa e incredula, con le mani e i piedi
legati, Tempe non riesce a immaginare cosa possa esserle accaduto. Finché,
lentamente, comincia a ricordare... Una telefonata anonima che l'accusa di aver
insabbiato la verità sull'omicidio di un'ereditiera - un'inchiesta chiusa da
tempo, che qualcuno ha voluto portare alla ribalta. Poi un nuovo caso, tre
cadaveri ritrovati nei boschi attorno a Montreal, tutte donne anziane, tutte
massacrate con inaudita ferocia, e i grossolani errori che la dottoressa Brennan
avrebbe commesso nell'analisi dei loro corpi. Errori inspiegabili per una
professionista come lei, cui ogni volta ha rimediato una nuova, ambiziosa
collega, l'anatomopatologa Marie-Andréa Briel. Così, sola nella sua prigione,
Tempe ricompone il puzzle: questa volta è lei il bersaglio, e solo lei può
trovare il modo di liberarsi e capire chi l'ha voluta fuori dai giochi e perché.
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