Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle
parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi
amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella
pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San
Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto
della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro
linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la
diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine.
Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato
l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro,
drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai
avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è
proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita:
ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più
richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha
ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo
cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant,
un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel
peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può
prendersi cura delle sue radici invisibili.
youtube - da illibraiovideo
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